Come avevo dichiarato nell’articolo di presentazione su ZuluTrade, ne avrei fatto seguire un altro per specificare meglio come utilizzare questa ottima opportunità per fare soldi col forex.Intanto, rimando chi non sapesse di cosa si sta parlando all’articolo introduttivo sul forex… o allo stesso articolo introduttivo su ZuluTrade, che, detto in sintesi, è un fornitore gratuito di segnali nel forex.
Ossia, tu ci colleghi il tuo conto, ti scegli i fornitori che vuoi che vi operino tra i moltissimi disponibili nel programma e poi li setti come piace a te.
Settare un fornitore-trader però non è una cosa da poco, e va fatta anch’essa con competenza e raziocinio (ricordo peraltro che potete aprirvi un conto demo su ZuluTrade e fare tutte le prove che volete prima di passare al reale con soldi veri!).
Ad ogni modo, passiamo a vedere quali sono i principali indicatori di cui tenere conto.
Il tuo conto: ovviamente questo è il principale.
Dall’ampiezza del tuo conto potrai permetterti un certo stile di trading, e quindi un certo tipo di guadagni e di passivi momentanei (che si chiamano drawdown).
Da questo dato dipende anche il numero di fornitori che puoi permetterti di attivare, nonché il fatto di utilizzare lotti, minilotti o microlotti (i primi fanno guadagnare e perdere dieci volte più dei secondi e cento volte più dei terzi, per farla semplice semplice).
Per darti un riferimenti di base, i trader prudenti consigliano di operare a leva 1, ossia con un minilotto (0.1) ogni 10.000 euro che si hanno sul conto (se si hanno 10.000 euro e si opera con un lotto, ossia 1.0, si sta utilizzando invece una leva 10, decisamente eccessiva e imprudente; con 10.000 euro e un microlotto si va invece a leva 0.1, ossia molto prudente).
Profitto: qua vedi l’andamento del trader fin dall’inizio della sua operatività su ZuluTrade.
Da qui puoi renderti conto se procede per sbalzi, se va avanti a piccoli passi, se sale e scende… e ovviamente se è in attivo o in passivo, che poi è quello che conta di più.
Risultati mensili: qua vedi invece i risultati dei singoli mesi del singolo trader.
Ergo potrai verificare se ha un rendimento mediano mensile, se a volte va bene e a volte male, se in certi mesi ha delle forti perdite, etc.
Anche questo dato è ovviamente molto importante, anche se non puoi valutarlo da solo.
Volume di scambi: qua constati quante operazioni un certo trader apre mediamente ogni mese, elemento che ti dice molto sulla sua operatività (per esempio, un trader che fa 1000 pips – i pips sono l’unità di misura dei cross - in un mese con 50 operazioni ha evidentemente un’operatività più lunga e ragionata di uno che ne fa 1000 con 500 operazioni, che probabilmente al contrario è uno scalper, ossia lavora su molte operazioni per portare a casa ogni volta pochi pips).
Coppie: qua vedi su quali cross, ossia su quali coppie di valute, un trader lavora.
Se su eurusd (ossia euro-dollaro), su gbpjpy (sterlina-yen), etc.
Drawdown: dato fondamentale, che ti mostra di quanto scende un trader come passivo momentaneo.
È fondamentale perché va relazionato per forza al tuo conto, che può reggere dei drawdown ampi solo se è grande esso stesso… altrimenti si va in margin call e ci si brucia un bel po’ di soldi (il margin call scatta quando il passivo momentaneo raggiunge una certa percentuale del conto totale).
Slippage: anche questo parametro è molto importante, e testimonia la differenza di risultati tra le statistiche di ZuluTrade e i conti reali, quindi i nostri.
Parti dall’idea che ZuluTrade non imbroglia, cosa ormai assodata da me e da molti altri utilizzatori, anche perché ZuluTrade stesso ha tutto l’interesse che chi lo utilizza sia soddisfatto dei suoi servizi (idem i singoli trader-fornitori), visto che ci guadagna molto denaro.
I risultati che otterrai sul tuo conto sono dunque esattamente quelli che vedi nelle statistiche, tenendo conto però dello slippage, come si diceva, che può derivare o dalla volatilità del mercato al momento di chiudere un’operazione, o dai singoli broker utilizzati.
A seconda del broker usato dal fornitore e da te, infatti, i risultati possono essere più o meno fedeli a quelli riportati in statistica.
Ad ogni modo, semplicemente, se vedi che lo slippage relativo al tuo broker è troppo elevato per il tipo di operatività di quel trader (uno slippage alto per uno scalper è ovviamente esiziale), lascialo perdere e scegline un altro.
Ma non è finita: nel profilo del singolo trader puoi vedere anche il numero di compravendite totali che ha aperto, la percentuale di successi, quanti pips mediamente ha fatto per ogni operazione, il tempo medio, se ne ha in sospeso e a che punto sono, a quanto è scesa la sua peggiore compravendita di sempre, quanti utenti lo stanno seguendo, da quante settimane è su ZuluTrade, nonché tutte le singole operazioni che fa concluso fino a quel momento.
Insomma, i dati per interpretare i vari trader e per guadagnare soldi (con quella che in sostanza è una forma di investimento da noi controllata) ci sono e sta a noi utilizzarli…
Seguiranno probabilmente altri articoli a riguardo.
Per ora, da parte mia, buona guadagno col forex trading online su ZuluTrade.
Fosco Del Nero
Ecco qui il link: ZuluTrade




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